L’Italia sta sborsando di più di Francia e Germania per salvare la Grecia

L’Italia sta sborsando di più di Francia e Germania per salvare la Grecia. “L’Italia, che aveva un’esposizione verso la Grecia più bassa (4,8 miliardi di euro), ha sinora contribuito al piano di salvataggio del paese ellenico con 10,3 miliardi di prestiti bilaterali (rapporto prestiti bilaterali su esposizione del 214,6 per cento), mentre i tedeschi soltanto con 15,7 miliardi di euro (rapporto prestiti bilaterali su esposizione del 68,6 per cento) e i francesi con 11,8 miliardi di euro.
18 AGO 20
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Chiusura contrastata per le Borse europee, Italia la migliore. Nell’attesa del vertice previsto oggi a Roma tra il premier Mario Monti, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese François Hollande, e il premier spagnolo Mariano Rajoy, Piazza Affari ha vantato la performance migliore. Gli investitori hanno scommesso che verrà presa qualche decisione a favore dell’Italia e così hanno acquistato azioni italiane e bond. Il Ftse Mib ha registrato un progresso dello 0,14 per cento ed è stato l’unico indice a vantare un rialzo in Europa. Lo spread, che nel pomeriggio si era avvicinato alla soglia dei 400 punti, ha chiuso a 421 punti. Sull’andamento dei listini nel finale hanno pesato le voci su un possibile downgrade dei rating di 17 banche internazionali da parte di Moody’s. Ieri la Spagna ha raccolto 2,22 miliardi di euro, con l’emissione di titoli di stato a 2, 3 e 5 anni. La domanda è stata buona – il Tesoro spagnolo ha raccolto 220 milioni di euro in più dell’importo massimo previsto – ma i rendimenti sono aumentati. Secondo un rapporto Wyman-Roland Berger, 14 banche spagnole hanno un fabbisogno di capitale compreso tra 51 e 62 miliardi di euro.

Fa ancora discutere la proposta di Monti al recente G20. L’idea del premier italiano di far acquistare al fondo anticrisi Esm titoli di stato in caso di superamento di un tetto dello spread, secondo un articolo del Financial Times Deutschland, non prevede condizioni per gli stati. Invece, ha detto il ministro delle Finanze tedesche Wolfgang Schäuble, le regole per ricorrere al Fondo Esm, nel caso si parli di acquisto di bond pubblici o ricapitalizzazioni bancarie, “sono chiaramente definite nel trattato”.

Due novità in arrivo dalla Bce su rating e aste. L’Istituto di Francoforte ha discusso un piano che permette nel medio termine di cancellare le regole sul rating dei titoli di stato presentati come collaterali dalle banche per ottenere finanziamenti. L’hanno affermato fonti della Bce alla Reuters. L’iniziativa sarebbe in sintonia con Bank of England e Fed. La misura, secondo il giornale tedesco Welt, sarebbe stata approvata dal consiglio direttivo della Bce.

Difficoltà in vista per la Germania su domanda ed export. “Il peggioramento del clima economico ha interessato anche l’economia tedesca – si legge in “Congiuntura” del centro studi Ref Ricerche dedicato all’economia di Berlino – Innanzitutto, vi sono alcuni segnali di decelerazione delle esportazioni tedesche. Anche gli indicatori qualitativi hanno messo difatti in luce nel corso degli ultimi mesi un minore ottimismo delle imprese riguardo alle prospettive di espansione sui mercati esteri”. La produzione industriale tedesca ha smesso di crescere da più di un anno e Ref stima un rallentamento della crescita del pil tedesco all’1 per cento quest’anno, dal 3,1 dell’anno scorso, una decelerazione delle esportazioni dall’8,4 per cento rispetto al 3,2, mentre la domanda interna decelera dal 2,5 per cento allo 0,9 per cento.

L’Italia sta sborsando di più di Francia e Germania per salvare la Grecia. “L’Italia, che aveva un’esposizione verso la Grecia più bassa (4,8 miliardi di euro), ha sinora contribuito al piano di salvataggio del paese ellenico con 10,3 miliardi di prestiti bilaterali (rapporto prestiti bilaterali su esposizione del 214,6 per cento), mentre i tedeschi soltanto con 15,7 miliardi di euro (rapporto prestiti bilaterali su esposizione del 68,6 per cento) e i francesi con 11,8 miliardi di euro (rapporto prestiti bilaterali su esposizione del 21,2 per cento, ancora meglio)”, si legge in un report di Federcasse-Bcc. “Se a questi dati si aggiungono quelli dei futuri rimborsi in programma per garantire la dotazione dell’Esm, si evince con chiarezza che, tra i grandi paesi dell’Europa l’Italia ha contribuito in proporzione al rischio molto più di Germania e Francia al salvataggio della Grecia”.

Il tribunale di Roma ha condannato la Fiat per discriminazioni contro la Fiom. 145 lavoratori con la tessera del sindacato di Maurizio Landini dovranno essere assunti nella fabbrica di Pomigliano. Commenti favorevoli del Pd. Per l’ex ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, la sentenza mette a rischio gli investimenti Fiat in Italia.
Nel grafico: LE DUE EUROPE. Il tasso di crescita potenziale pro capite (media per ogni decennio). L'Europa meridionale, secondo le proiezioni del Fmi, è destinata ad arrancare.